fMattina d'estate. Caldo insopportabile. Vado a mare. Una tavola azzurra. Bellissima. Ancora più bella la ragazza che prendeva il sole, da sola, di fronte a me, quando mi sono sistemato nel mio piccolo posticino. Mai posto fu più fortunato. Impossibile non notare quel corpo perfetto con le gambe distese e la schiena leggermente sollevata poggiata su uno scoglio. Impossibile non notarlo anche perché il top era leggermente scostato e lasciava intravedere un capezzolo rosa, alquanto turgido. Mi avvicino un po', e mi siedo di fronte rivolto proprio nella sua direzione. Non le tolgo lo sguardo di d Read more